Monica Giovine • Life Coach, NLP Coach, Trainer & Mentore | Leadership Digitale e Interazione Online
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18 Ott Leadership Digitale e Interazione Online

DIGITAL LEADERSHIP

Vado a Londra fin da quando ero bambina ed ho continuato a frequentare la capitale Britannica direi, sempre. anche ultimamente mi reco sovente a Londra e cerco di comprendere quali sono le differenze fra il life coaching in Italia ed il life coaching a Londra, e non solo, fra la comunicazione digitale inglese (e americana ecc…) e la comunicazione digitale italiana.

Ebbene, la differenza è parecchia, sia per la diversa apertura mentale del paese anglosassone, la facilità e l’apertura nei confronti dei cambiamenti. Inoltre è molto diverso l’utilizzo del digitale, più che diverso sono innumerevoli i settori dove l’interazione è interamente digitale e soprattutto sono molto di più in percentuale le persone che usufruiscono delle comode innovazioni di internet e dell’informatica.

L’Italia è un paese nostalgico, tradizionalista, conservatore, le persone tendono ad essere piuttosto diffidenti nei confronti del cambiamento e talvolta addirittura lo temono e cercano di difendersi da esso.

Potrei paragonare gli UK ad un ghepardo veloce, specie Londra, mentre l’Italia la vedo più come una tartaruga. La lentezza, la casa, la protezione, l’antico, il passato da tenere stretto. Queste non vuole essere affatto una critica, senza giudizio, ma solo un dato di fatto.

Per quanto riguarda la comunicazione digitale l’Italia rimane indietro rispetto ad altre nazioni come il Regno Unito, gli Stati Uniti, ad altri paesi Europei, o al Giappone ed anche all’India, o all’ Australia. Le statistiche ufficiali parlano molto chiaro.

Sicuramente tutti noi conoscono tante persone che utilizzano l’iphone o l’android, o che sono Facebook dipendenti (non che sia il massimo della vita, in effetti) poi però ci accorgiamo che spesso queste stesse persone sono ancora legate alla burocrazia italiana fatta di strade in quel posto ed in quell’ufficio per fare delle commissioni, di lunghe code per fare delle carte, carte da portare a Tizio, carte da portare a Caio e carte da portare a Sempronio  (che strazio) delle giornate perse per fare dei versamenti in posta, e tante altre situazioni che in molti paesi oramai rappresentano solo il passato remoto .

In Italia pur potendo scegliere di evitare tutto questo utilizzando le formule online per gli acquisti, i pagamenti, gli incassi, l’ecommerce ecc… la maggior parte degli italiani continuano a fare code ed a sottoporsi ad una lunghissima burocrazia, per abitudine, per diffidenza, per programmazione inconscia.

Le prime 2 settimane di ottobre mi trovavo a Londra, ero andata per assistere ad un  workshop di Richard Bandler. Una volta a Londra, avendo oramai molti amici del settore, italiani che vivono a Londra, vengo invitata a vari eventi ai quali partecipo con grande entusiasmo.

Ricevo l’invito di un evento sempre a Londra, Giovedi sera, 3 ottobre, nella zona Centro Est (qualcuno ha paragonato quella zona di Londra alla nuova Berlino) una zona che non conosco molto bene in quanto ho frequentato spesso ed abitato il Centro Ovest di Londra, famoso anche con il nome di “West End”.

Quando sono arrivata ho assistito ad una bellissima mostra fotografica, erano state esposte foto artistiche prevalentemente in bianco e nero, e qualcuna a colori. Alcuni fotografi erano italiani. Quando c’è di mezzo l’arte non possono mancare gli italiani.

In fondo alla galleria c’era un lungo tavolo con un buffet di aperitivi vari ed alcuni camerieri servivano da bere agli ospiti della mostra fotografica.

Terminata la mostra tutti i visitatori (me compresa), si sono recati verso la sala congressi. Io mi trovavo con 2 miei amici italiani che vivono a Londra e che si occupano di organizzare eventi, uno di loro mi aveva invitato alla presentazione del libro. Ci sediamo davanti per seguire bene l’evento e rimaniamo in attesa incuriositi ed attratti dall’argomento del libro.

L’evento tenuto a Londra il 3 Ottobre 2013 è stato la presentazione del libro di DIGITAL LEADERSHIP di Sofie Sandell

E’ stata davvero una serata piacevole ed interessante. Ho pensato a OlisMultimedia ed a questo bellissimo progetto di prodotti multimedialicorsi digitalimeditazioni ed induzioni online che sto portando avanti insieme a Valentina.

C’è stata una bella presentazione dell’ autrice del libro da parte di una brava presentatrice.  Quindi è arrivata lei, l’autrice: “Sofie Sandell” super-applaudita con tanto entusiasmo, e ci ha spiegato del perché ha scritto il libro e dell’importanza che assume oggi la comunicazione digitale.

L’autrice ha spiegato che i nostri figli, i giovani ed i giovanissimi, oramai comunicano quasi interamente in modo digitale e in futuro è molto probabile che il digitale diventerà l’unico modo di comunicare. Oggi noi siamo ancora affezionati ai CD o ai libri di carta, ma è probabile che un giorno i “volumi” (in tutti i sensi) si estingueranno. Ai nostalgici questo non piace, ma è la realtà con la quale tutti noi dobbiamo confrontarci.

Libri e dischi diventeranno (e già lo sono) dei pezzi da museo

Nello splendido libro (in questo caso cartaceo) di Sofie Sandell viene trattato ogni aspetto che riguarda internet. In UK ed in USA per esempio vengono incentivati dalla pubblicità gli acquisti online per ogni cosa e per qualsiasi occasione, il famosissimo e-commerce.

Inglesi ed americani acquistano la stampante online, la carta online, gli inchiostri per la stampante online, l’ultimo modello di cellulare, e non solo, qualsiasi altra cosa, dal cibo, ai prodotti biologici, alla carrozzina per il bebè che sta per nascere, le pappe per il bebè, al divano da cambiare per il salotto, ai cosmetici, ai vestiti e tanto altro… Prenotano i viaggi, prenotano la visita dal dentista o da un altro medico, acquistano l’automobile, affittano la casa, tutto questo molto spesso viene effettuato online!

Certo, anche in Italia esiste eccome l’ e-commerce, anche da noi se vuoi puoi acquistare tutto ciò che desideri via internet. Ma c’è da chiedersi, quanti lo fanno realmente? Quanti in Italia usano tranquillamente PayPal? (senza paure o diffidenze) Quant’è la percentuale di chi acquista online? Quant’è la differenza fra l’Italia e paesi come UK o USA? In effetti la differenza sta nei numeri!

I tradizionalisti sicuramente diranno “E allora se ti arriva tutto a casa tu, o se fai tutto via internet, tu cosa fai?”

Beh, in questo caso ho più tempo libero da dedicare alle mie passioni, ai miei passatempi, al mio hobby, alla mia famiglia, agli amici, a fare cosa desidero fare veramente invece di fare strade e code che posso risparmiare. Viviamo in un era frenetica ed eliminare la burocrazia grazie alla forma digitale, delegare le commissioni al web è un immenso guadagno.

A Londra, come in tutte le grandi metropoli, le persone sono pochissimo a casa, quando non lavorano frequentano eventi, mostre, esposizioni e workshop e girano quasi sempre con ipad, o tablet o pc e si allacciano a wi-fi nei negozi, nei bar o in metro. Anche per caricare le batterie, in ogni bar o sala da tea o caffetteria ci sono le prese per i carica-batterie di fianco al tavolo.

Il tempo non ha prezzo, il tempo è la tua vita, e la tua vita è al di sopra ad ogni cosa!

In UK come in USA basta un click per cambiare residenza, scegliere il medico della mutua, prendere un appuntamento, per fare un documento, cambiare la sede della banca. Ovviamente anche in Italia si sta cercando di fare le stesse cose. Ma quante sono le persone pronte a fare online quello che prima facevano dal vivo spostandosi da una parte all’altra?

Se la vita può essere semplice grazie all’era digitale non ha più senso complicarsela.

Durante la presentazione del libro DIGITAL LEADERSHIP, Sofie Sandell ha parlato molto dell’importanza assunta oggi dei social media, Facebook, Twitter, Linkedin, YouTube, e tanti altri social, delle pagine sociali, dei video per comunicare un’informazione. Il linguaggio della creatività. L’autrice ha parlato dei contenuti del suo libro, di come utilizzare al meglio i social network, i siti internet ecc…

Durante l’intervallo e dopo la conferenza ho conosciuto delle persone fantastiche del mondo della formazione e della motivazione.  Ho conosciuto un sex coach (life coach per le relazioni affettive specializzato nella sessuologia di coppia), un children coach (life coach specializzato nei bambini) figure che in Italia sono ancora molto marginali ed invece negli UK (cosi come nehli USA ed in Australia) hanno un grande impatto nella società britannica.

E’ stata un esperienza molto bella e molto interessante.

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