Monica Giovine • Life Coach, NLP Coach, Trainer & Mentore | Diventare Reiki Master, quando sei pronto e chi lo stabilisce?
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18 Feb Diventare Reiki Master, quando sei pronto e chi lo stabilisce?

Spesso molte persone mi contattano comunicandomi di essere desiderose di andare avanti nel loro cammino REIKI (e ne hanno tutto il diritto) e mi dicono “Il/la mia Master mi ha detto che devo aspettare, non sono pronto, non posso!” e spesso conoscendole scopro che queste persone erano invece piene d’amore e avevano praticato molto Reiki, erano ricche di passione per Reiki e soprattutto animate da un sincero desiderio di proseguire il loro cammino con REIKI fino a completare il percorso iniziato tempo prima (spesso un po’ di anni prima) diventando il REIKI Master. Ma gli veniva impedito!
Non è bello che molte persone abbiano divulgato questa idea che è il Master che decide se sei pronto, ma forse chi lo dice, lo pensa davvero in quanto glielo hanno detto a sua volta, preferisco rimanere in buona fede, però dico anche: “proviamo davvero a ragionare con la nostra testa e soprattutto proviamo a documentarci indipendentemente da quello che ci hanno detto”.
Nessuno ti può giudicare o può decidere al tuo posto, non sarebbe evoluzione spirituale reale se fosse cosi ma una vecchia guida di tipo genitoriale tradizionale non evolutiva per te.
 
REIKI è un percorso spirituale interiore, energetico e personale e tramite REIKI impariamo a prendere contatto con la nostra energia e l’energia universale della quale siamo composti.
Un MASTER REIKI non ha meriti in quanto è solo un canale con la possibilità di trasmettere l’ energia e cioè Reiki (cosi come l’ha chiamata Mikao USUI) alle persone o agli allievi ed il suo compito è portare gli insegnamenti con umiltà e non con giudizio.
Lo afferma anche Yakuten Inamoto e dice: “UN insegnante di REIKI non è migliore di un terzo livello Reiki, un terzo livello Reiki non è migliore di un secondo livello REIKI, un secondo livello Reiki non è migliore di un primo livello REIKI, un operatore Reiki non è migliore di chi non fa REIKI. Una persona è resa migliore o peggiore dai suoi pensieri e dalle sue azioni.”
In Italia REIKI è stato fuor-deviato dall’arroganza delle persone, NON da tutti è chiaro, ci sono comunque tante bravissime persone che fanno REIKI, ma da molti è stato fuor-deviato ahimè, e questo mi dispiace tantissimo, in nessun paese del mondo ho mai visto nè sentito queste cose.
In Italia invece sono molto frequenti le situazione nelle quali un insegnante di REIKI dice di decidere per gli operatori quando fare il livello successivo e quant’ altro. Il fatto è che le persone purtroppo si sentono dei “maestri di vita” e si nutrono di supponenza nel manipolare gli altri o nel dettare delle regole per ciò che riguarda il loro percorso e queste cosiddette “regole” non hanno niente a che fare con l’energia universale che segue solo la regola dell’amore.
 E siccome REIKI è energia universale, è luce, è amore, è l’energia creativa dell’Universo della quale tutti noi siamo parte e dalla quale tutti veniamo, imporre agli altri strane regole o coprirsi di supponenza per dare qualcosa che in fondo abbiamo già (e cioè l’energia universale della quale siamo composti) non è REIKI ma è qualcosa di molto simile nella pratica ma di impuro negli insegnamenti. Non che ci siano delle colpe molti lo hanno imparato cosi e continuano a trasmetterlo. Fa parte della nostra cultura italiana, ma questo lo vediamo in seguito.
Sei solo tu che puoi decidere quando desideri prendere un livello e passare al passo successivo, il fatto di consegnarti un certificato dimostra che tu hai completato un livello tramite l’attivazione e solo tu deciderai quando sarai pronto per il livello successivo, la vita è tua e la responsabilità della tua vita è tua.
Inoltre i tempi non possono essere gli stessi per tutti, dal momento che NON siamo tutti uguali, e abbiamo preparazioni diverse, evoluzioni diverse, esperienze diverse, livelli energetici diversi. 
Personalmente ho avuto la fortuna di avere (o come penso li ho attratti io a livello energetico), degli insegnanti REIKI meravigliosi, puri, veri, autentici, pieni d’amore. E nessuno mi ha mai imposto niente né detto se ero pronta oppure no, al contrario mi hanno sempre detto di fare sempre e solo quello che mi sentivo e di seguire sempre e solo il mio istinto come fanno i “veri Maestri”.
Chi sono stati i miei insegnanti? Per REIKI Tradizionale di Usui ho avuto come insegnanti Francesca Dragoche ha avuto REIKI direttamente dall’insegnante americana Melinda De Bear in USA più di 20 anni fa, allieva di Phillis furumoto (quando in Italia ancora non esisteva Reiki) un’autentica pioniera e poi Raimondo Zappalàaltro grande pioniere formatosi 20 anni fa in Giappone. Per il Karuna REIKI (Reiki Tibetano) l’ho avuto direttamente da William Rend, il suo scopritore e fondatore e per il Komyo Reiki (Reiki Giapponese) l’ho avuto direttamente da Yakuten Inamoto Sensei, il suo fondatore e quindi per tutti i 3 stili Reiki maggiori i miei lignaggi sono sempre stati direttissimi. Dai primi insegnanti REIKI al mondo, dagli autentici Maestri. E MAI ho sentito dire da loro da nessuno di loro che un Maestro decide per l’allievo. 
Prova a pensare, chi è un Maestro? (non solo per Reiki ma in generale) Pensa a Gesù quando disse: “Non dare il pesce al povero affamato ma insegnagli a pescare”. Gesù professava l’indipendenza. Pensa a Confucio, o al Dalai Lamanon impongono mai una strada all’allievo, mostrano loro la strada e poi l’allievo decide da solo dove andare ed è sempre e solo l’allevo a decidere, mai il Maestro che non sarebbe un maestro se decidesse al posto dell’allievo.
Il Maestro che decide è un condizionamento mentale tipico italiano che parte dalla guida di tipo genitoriale la quale tende a far dipendere il proprio figlio da se stesso considerandolo un prolungamento di sè anziché renderlo libero di crescere e scegliere autonomamente per la propria vita.
Ovviamente questo condizionamento culturale ha influito enormemente con la gestione dei corsi di REIKI in Italia, mettendoci “del proprio”. Ma non è più Reiki se arriva a creare dipendenza o imposizioni, ha quel nome ma è qualcosa di diverso. Lo chiamerei Reiki all’ italiana. Un’altra storia fatta di controllo, ed il “controllo” sull’altro è uno dei mali culturali dell’Italia!
L’Italia ha anche tante belle cose, non fraintendermi, qui parliamo di una pecca comportamentale che deriva da un condizionamento culturale atavico ed inconscio, diffuso nella nostra società e cultura.
Ma torniamo alla decisione di prendere il livello successivo a quello che hai tu oggi! E allora perché mai verrebbe consegnato un certificato?
Se tu senti il desiderio di fare il corso di 3° Livello e diventare REIKI Master è giusto che questo tuo desiderio venga completato, nessun altro essere umano può dirti “no, non sei pronto”“, se lo desideri dal tuo cuore sei pronto, solo il tuo cuore sa quello che è giusto per te! E qui torniamo di nuovo al tipico “dramma del controllo“, un condizionamento comportamentale e culturale italiano che che deriva dalla famiglia e dalla società e si riflette in altri ambiti.
 
In Inghilterra dove mi reco molto spesso, anche con Reiki si lavora in modo diversosenza giudizio e senza creare dipendenze come avviene purtroppo a volte in Italia. Personalmente ho frequentato e frequento ancora centri REIKI anche a Londra, è davvero molto ma molto diverso! REIKI è solo luce ed amore e tutti sono pronti per il livello successivo nel momento in cui lo desiderano. Nessuno può giudicarti. 

La responsabilità di cui si parla: tutti dovrebbero imporsi le mani e donare a se ed agli altri energia. Tutti lo facciamo spontaneamente. Conseguire il REIKI Master non equivale a prendere una laurea in chirurgia ed a poi fare un delicato intervento chirurgico. Diventare REIKI Master significa semplicemente poter divulgare REIKI agli altri e cioè mettere le persone in condizione di riappropriarsi di quella energia primaria della quale fanno parte, e creare altri operatori REIKI, tutto qui!   😉
Vuoi diventare Reiki Master anche tu? Vuoi concludere il percorso intrapreso con REIKI? E’ giusto che tu possa farlo, REIKI è solo bene, luce e amore, lo sai e allora perché complicare una cosa che non ha niente a che fare con la complicazione, perché complicare la cosa più semplice del mondo, anzi dell’universo?
 
Al link seguente in rosso/giallo puoi trovare tutte le info ed in fondo all’articolo trovi il materiale che consegnamo per il corso di REIKI 3° livello completo di REIKI Master
 
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Come fare per prepararsi a ricevere il 3° livello REIKI completo + REIKI Master

  • ·  è consigliabile avere conseguito REIKI di 2° livello (dovrai mandarmi l’attestato di REIKI 2° livello via email oppure portare la fotocopia del tuo attestato di 2° livello Reiki)
  • ·  è consigliabile fare 21 auto-trattamenti REIKI (a te stesso) prima del giorno del corso
  • ·  il giorno prima è utile mangiare sano, no carne, no fritti, per tenere alte le frequenze energertiche (se te la senti è consigliabile iniziare anche per una settimana prima di arrivare al Reiki Master)
  • ·  la sera prima fare è utile un bagno purificatore in acqua e sale oppure una bella doccia
  • ·  è utile avere fatto un po’ di pratica con REIKI sia su te stesso, sia sulle persone, sia facendo trattamenti a distanza (quindi avere utilizzato Reiki imparato nel 1° e nel 2° livello)
  • ·  Cosa devi portare? Il tuo cuore, non serve altro, per il resto ti diamo tutto noi 
 Quando una persona viene preparata al REIKI Master (insegnamento e trasmissione di REIKI) torna a casa alla sera che ha tutto il necessario ed è un insegnante di REIKI, cioè un Master o Insegnante REIKI a tutti gli effetti e completa.
Per qualsiasi informazione in merito scrivimi qui:
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